In occasione dell’incontro tenutasi il 9 giugno a Strasburgo, il Consiglio dei Ministri ha tenuto un dibattito sulla Proposta di Direttiva della Commissione Europea sull’applicazione dei diritti dei pazienti relativi all’assistenza transfrontaliera.
a. Al termine di questo dibattito, il Consiglio ha pubblicato un comunicato stampa provvisorio, esponendo i punti principali del dibattito:
i. A seguito di una richiesta avanzata da una larga maggioranza degli Stati Membri, il Commissario Europeo per la Salute, Androula Vassiliou, ha accettato di includere l’articolo 152 del Trattato dell’Ue come base legale della futura Direttiva e di escludere le cure a lungo termine dal testo, nel rispetto del principio di sussidiarietà.
ii. La Presidenza ha sottolineato l’esigenza di prevedere l’autorizzazione a priori per determinate condizioni, in ottemperanza con la relativa giurisprudenza della Corte di Giustizia Europea.
Per quanto riguarda il raggio di azione della Proposta di Direttiva, la Presidenza ha suggerito che gli standard di qualità e di sicurezza potranno essere utilizzati come criteri per decidere quali fornitori di servizi sanitari saranno compresi.
http://www.consilium.europa.eu/uedocs/cms_data/docs/pressdata/en/lsa/108380.pdf